mercoledì 30 settembre 2009

35 MOTO GUZZI NORGE ALLA POLIZIA DI BERLINO


E' una notizia che risale all'inizio di questa estate, ma solo ora ne prendo visione. Meglio tardi che mai.
Il sito ufficiale della Moto Guzzi dichiara che la casa di Mandello ha consegnato 35 Norge alla polizia di Berlino, ovviamente allestite con la classica livrea bianco-verde e dotate di tutti gli accessori utili come sirene e lampeggianti blu, dopo essersi aggiudicata la gara indetta dal Ministero degli Interni del Land di Berlino, alla fine del 2008.
Come specificato nel sito, sono molte le Moto Guzzi impiegate nella Pubblica Amministrazione, qua a Trieste, parte della Polizia Municipale adotta delle V75; c'è da dire che io vedo in giro molte Bmw o Aprilia a "rendere più sicure" le nostre strade.
Il segnale delle Norge a Berlino non può far altro che aumentare l'ottimismo, ma io continuo a domandarmi per quale motivo la Moto Guzzi non riesca a "monopolizzare" il campo dei mezzi a due ruote da utilizzare nella Pubblica Amministrazione dell'intero paese.
Tutto ciò dovrebbe rappresentare un target da raggiungere per lo storico marchio. Speriamo che qualcuno riesca a percepire i segnali.
Ricordando i vecchi tempi...


martedì 29 settembre 2009

ACE CAFE REUNION 2007


Posto questa recensione apparsa su un bellissimo blog, Cafe racer culture, anche se risale al 2007. Riguarda una delle edizioni delle reunion del mitico Ace cafe di Londra, che si svolgono ogni anno dal 1994. La bellezza di questo reportage riguarda soprattutto le foto e una descrizione breve ma efficace.
Qua il link.
Qua invece il link della storia delle varie reunion, direttamente dal sito ufficiale.

lunedì 28 settembre 2009

BERLUSCONI INCONTRA MICHELLE OBAMA


Daily Telegraph (Regno Unito)
"Berlusconi è in fondo alla lista dei baci di Michelle"
"Mentre la signora Obama ha scambiato baci e abbracci con i Brown, i Sarkozy, i Medvedev e con Angela Merkel, ella è apparsa riluttante ad avvicinarsi troppo al signor Berlusconi"
"Michelle deve avere deciso che se una donna doveva essere fotografata abbracciata a Berlusconi, non sarebbe stata lei"
"Una stretta di mano, impartita con la cautela di chi mette in bocca un topo morto a un coccodrillo, è tutto quello che il premier italiano ha ricevuto da lei, nonostante i suoi
migliori sforzi di mettere in moto il suo charme"

Asian News International (India)
"Michelle Obama è sembrata voler tenere Berlusconi a distanza"

National Post (Canada)
"Berlusconi riceve solo una stretta di mano a distanza"

Daily Mirror (Regno Unito)
"Berlusconi non è riuscito a mantenere la sua eccitazione quando è apparsa la first-lady, ma tutto quello che ha ricevuto è stata un'occhiata di disapprovazione da suo marito (Barack Obama)"

Daily Record (Scozia)
"Silvio Berlusconi innesca lo charme incontrando Michelle Obama, ma suo marito non sembra contento"

Abc (Spagna)
"Un gesto esagerato e inappropriato"

Corriere della Sera (Italia)
"Per poi rivolgersi con lo sguardo alla First Lady. E, con un espressione del viso compiaciuta, accompagnata da un gesto di ammirazione, allargando le braccia, non ha nascosto l'ammirazione per la mise ed il look della Signora Obama"


venerdì 25 settembre 2009

INAUGURAZIONE TETRIS IV STAGIONE - THE SECRET + ROBERT OF THE SQUARE


Finalmente domani, sabato 26 settembre, riapre il Tetris a Trieste, inaugurando ufficialmente la nuova stagione musicale 2009/2010.
La serata, all'insegna dell'hardcore, propone due bands locali: i Robert Of The Square - ex membri di September10th e Primadellapioggia - ad aprire il concerto e gli ormai conosciutissimi The Secret, reduci da un tour negli Stati Uniti durante la primavera di quest'anno, come gruppo di testa.
Il volantino dice che il concerto comincia alle 20, il sito del Tetris annuncia l'inizio alle 21:30; il mio consiglio è di arrivare comunque presto. Primo, perchè fortunatamente i concerti lì cominciano sempre presto. Secondo, perchè a quanto ho sentito ci sarà un bel casino.
Ovviamente l'indirizzo è sempre lo stesso:
Via della Rotonda, 3 - Trieste

LIQUIDAZIONE VOLONTARIA PER LA MOTO MORINI


Proprio oggi apprendo da un noto sito dedicato alle moto, che un altro famoso storico marchio italiano sta rischiando grosso; ovvio che il pensiero va alla possibile perdita di un pezzo di storia della tradizione motociclistica italiana e tutti i lavoratori che stanno rischiando il proprio posto di lavoro.

"La Casa bolognese ha avviato una procedura significativa di uno stato di grave crisi. La situazione è preoccupante, ma a Casalecchio di Reno lo stabilimento è aperto e si cercano soluzioni. Trattative di cessione in corso?
La Moto Morini sta attraversando un momento di assai pesante crisi proprio alla vigilia del Salone del Motociclo di Milano. La Casa bolognese, a seguito di crescenti difficoltà finanziarie si è trovata nell'impossibilità di pagare gli stipendi di settembre ai 65 dipendenti ed ha chiesto la liquidazione volontaria, una procedura straordinaria che prevede lo scorporo e la cessione di ogni singolo bene. Si tratta quindi di un processo che induce forti preoccupazioni sul futuro dell'azienda, ma a Casalecchio di Reno si cerca di sdrammatizzare: alla Moto Morini l'attività prosegue e si cerca una soluzione, anche in considerazione del fatto che le vendite nel 2009 hanno dato risultati soddisfacenti (in Italia nei primi otto mesi di quest'anno sono state vendute 300 moto, contro le 260 dello stesso periodo del 2008). La liquidazione volontaria andrebbe quindi interpretata come una procedura avviata per facilitare ipotesi di cessione dell'azienda o di acquisizione di nuovi soci in grado di apportare i capitali che servono per uscire dalla crisi.
I sindacati hanno reagito negativamente alla comunicazione dell'azienda e temono iniziative ai danni dei lavoratori. La situazione al momento non è chiara, ma si spera che ci siano effettivamente trattative in atto per indirizzare positivamente il futuro di questa marca che ha avuto un peso significativo nella storia del motociclismo italiano. Ci auguriamo di vederla al Salone di Milano e che nell'occasione non si parli di crisi, ma di nuovi progetti."

mercoledì 23 settembre 2009

BUON COMPLEANNO BOSS


Proprio oggi Bruce Springsteen compie 60 anni.
Che dire, una carriera lunghissima iniziata col debutto del suo primo disco ufficiale nel 1973, un ultimo album uscito nel 2009, con nel mezzo una ventina di pubblicazioni che costituiscono la sua discografia ufficiale.
Un'irrefrenabile voglia di essere sempre in tour e delle performance live che, a mio parere, non hanno paragoni in ambito mainstream; nessun tipo di coreografia particolare, lo spettatore rimane di fronte al Boss con la leggendaria E-street band, tutto quello che deve vedere e sentire ce l'ha lì a portata di mano. Un concentrato di potenza e coinvolgimento senza fronzoli o tecnologie all'avanguardia.
Io parlo da fan, anche se non veterano, e ho avuto l'onore di vederlo dal vivo tre volte, due delle quali con la storica E-street; un'esperienza che consiglio a chiunque.
E' l'unico cantante mainstream che davvero riesco a seguire e apprezzare in ogni disco e in ogni concerto.
L'ultima notizia dice che il 6 dicembre di quest'anno riceverà il Kennedy center honor; il comunicato dice: "Con le sue canzoni oneste e coraggiose che parlano a tutti, Bruce Springsteen ha sempre saputo capire ciò che succede in America".

"Il mondo si divide in due categorie: quelli che amano Springsteen e quelli che non lo hanno mai visto dal vivo"
Tutto qui.

lunedì 21 settembre 2009

...DI QUELLA VOLTA IN CUI RIFIUTAI L'INVITO A CENA


Ormai è chiaro che non sto simpatico all'università.

Questo già lo sospettavo, però oggi ho avuto un'ulteriore novità scoprendo di non stare simpatico neanche all'Erdisu più...

Detto fatto, mi sveglio presto stamattina, faccio tutte le mie cose e poi esco. Arrivo all'università centrale con 15 minuti d'anticipo sull'apertura (mai successo in 7 anni, ma cosa volete... Si cresce, si matura...), aspetto felicemente che l'erogatore dei biglietti si attivi e faccio la fila. Peraltro neanche disumana. Arriva il mio turno, premo il pulsante con la lettera G (questo dopo anni l'ho imparato) e come per magia sembra di essere a Las Vegas, con tanto di sirena, campane e luci di ogni colore (per fortuna non giallo-blu) e delle tipe vestite da conigliette che mi porgono in mano il biglietto per gli sportelli: 4. E' il mio turno e sono felice, in 7 anni mai capitato (ma cosa volete... Si cresce, si matura...) un numero per la fila con solo una cifra. Sono commosso, mi asciugo gli occhi con un fazzoletto, foto di rito con le due conigliette, raccolgo gli applausi firmando un paio di autografi e vado giù a far la fila.

Fin qui tutto bene, sono carico, ma comunque mi guardo attorno: sia perchè l'imprevisto è sempre in agguato, sia perchè temo che qualcuno mi possa rubare il biglietto magico.

Dopo qualche minuto arriva il mio turno, mi presento alla segretaria chiedendole gentilmente di stamparmi il piano di studi; lei prontamente mi chiede se quello con i codici o con le date. Io, terribilmente impreparato, le rispondo: "Me li giochi su tutte le ruote". Dimostro così di essere uno dei tanti italiani, che investono qualche spicciolo nella Sisal sperando in un mondo migliore. Anche la segretaria vorrebbe un mondo migliore, capisce al volo e me li stampa entrambi. Dò una controllata e, come succede per il Superenalotto, manca sempre qualche numero... Chiedo spiegazioni e l'operatrice della Sisal mi dice che l'esame di Storia Contemporanea manca, assieme a quello di Storia delle Relazioni Internazionali (fatto da poco c'è ancora speranza); mi guarda e mi dice: "Madonna, il terzo esame che hai fatto... Quanto tempo... Quanti anni fa l'hai fatto? Era ancora in piedi il muro di Berlino? Ma quanti anni hai? Se sei così tanto vecchio li porti bene." Io sul momento preso bene la invito a cena, lei rifiuta perchè stasera ci sono le estrazioni e tiene aperto fino a tardi. Deluso dalla risposta le spiego che non sono poi così vecchio anche se ormai sono 7 anni che vado avanti, sono un veterano e come tutti i veterani merito rispetto. Lei capisce la mia posizione e dice che dirà a suo padre di controllare i vecchi registri, che erano validi ancora quando lui ci lavorava prima di cederle il posto. Rinnovo il mio invito, secondo rifiuto, mi prendo un paio di schedine vuote per le prossime estrazioni...

Mi immagino brizzolato con dell'acqua di colonia addosso e mi dirigo verso la seconda tappa: Erdisu.

Arrivo nella casa del babbo natale degli universitari, prendo un numero per la fila e ovviamente tre cifre... Già da prima avevo capito che la giornata sarebbe cambiata...

Chiedo ad una tipa perchè i numeri del tabellone sono ancora a zero (credendo di accamparmi per i 3 giorni seguenti) e mi dice che il sistema è rotto; capisco che se il sistema è rotto, allora la tipa della Sisal aveva le sue ragioni per non venire a cena. Dopo aver spiegato questo alla tipa, mi dice di mettermi in fila e attendere il mio turno; non scherzo, circa 30 persone davanti a me. Chiedo a quello davanti di tenermi il posto, esco e comincio a piantare la tenda nel giardinetto fuori. Rientro e scopro, come per magia, che la fila procede veloce: sto andando forte stamattina.

Pochi minuti e mi avvicino alla tipa che dovrà accettare la mia domanda per la borsa di studio e riduzione tasse universitarie: consegno le carte, la tipa controlla e mi dice: "Un po' avanti come anni per la borsa di studio... Quanti anni dura il suo corso? E' un 4+2..!?" Io non capisco e come un vero idiota rispondo: "Scienze della Comunicazione, vecchio ordinamento". La tipa: "Ah, ma allora sono cinque anni... Lei è al secondo fuori corso. La borsa se la scorda. Non credevo neanche esistesse più il suo corso, mi ricordo di quando mio padre lavorava qua..." Ne deduco che le due tipe sono sorelle. La mia risposta, da vero italiano, è: "Cosa vuole, magari ci sono poche domande e ce la faccio pure io. Sa... Son qua da tanti anni (ma cosa volete... Si cresce, si matura...)..." La tipa scoppia a ridere come una pazza e poi di colpo seria; "Vada per la riduzione delle tasse, arrivederci, avanti il prossimo." Un "Buongiorno" ed esco.

Raccolgo la tenda dal giardinetto e comincio a riflettere sugli anni che ho passato all'università e su come la gente se ne accorga. Ok, mi son pure presentato con la barba di 10 giorni...

I pensieri poi scompaiono velocemente, decido di tornare dalla tipa della Sisal; mi fa: "Senti, per quell'invito...".

La zittisco subito con un "No" e gioco nell'ordine:

15 - 7 - 4 - 3 - 30 - 2 - 10.

Su tutte le ruote.

E che Dio me la mandi buona...